Su richiesta del concilio dei vescovi americani, papa Benedetto XVI ha emanato un documento in cui dichiara che per la Chiesa Cattolica anche per i pazienti in stato vegetativo si può parlare di vita.
Raggiunto telefonicamente da Altainfedeltà il cardinale Julius Exishop ha confermato la presenza di un allegato in cui il pontefice offre numerose indicazioni a riguardo.
Ne riveliamo alcuni stralci:
Comma 1 Al paziente in stato vegetativo verrà somministrato cibo e acqua per endovenosa.
Comma 22 Il paziente che rifiuta cibo e acqua verrà ricondotto allo stato
vegetativo e gli sarà poi somministrato cibo e acqua per endovenosa.
Comma 342 Nei paesi in cui ci fosse scarsità di cibo e acqua si ovvierà in altro modo. Con cartapesta e coca cola.
Comma 342/bis In caso scarseggiasse la coca cola e solo in tal caso si potrà ricorrere alla Pepsi.
Comma 1862 A Luglio, prima di partire per il mare, sarà necessario affidare il paziente in stato vegetativo a un vescovo vicino di casa con indicazioni dettagliate sull'innaffiatura, la potatura e gli eventuali innesti.
(tratto dall'enciclica "Hortus nostrus benedictus coltibamus feliciter in saecula saeculorum" Io e il mio giardino edizioni, 24 Euro. )
Il consiglio del giorno: Se dovete morire, andate fino in fondo! A meno che non vi piaccia il giardinaggio.
Stateci bene!
AltaInfedeltà

